Casal Velino, 18 11 2008
E’ dinamico e pieno di iniziativa Biagio Fedullo, titolare dell’azienda agricola ed agrituristica I Moresani di Casal Velino: il suo prossimo viaggio ha infatti come destinazione Stoccarda. Una delle tante fiere dopo Monaco e dopo Torino con il Salone del Gusto. Ma è l’agriturismo stesso a fare da calamita con i buyer stranieri, grazie ad escursioni e a veri propri corsi di cucina che si tengono periodicamente in azienda.
Emilia Filogamo
Il turismo che, contrariamente a quanto si possa pensare, fa da traino e volano per l’agricoltura: è stata questa la scommessa vinta da Biagio Fedullo che, dopo aver ripreso l’azienda agricola di famiglia, appartenuta già a suo nonno, i Moresani di Casal Velino, nel 1998 l’ha arricchita di un agriturismo che ha praticamente aiutato e sostenuto in maniera notevole l’attività agricola.
“E’ stato proprio con l’attività agrituristica che abbiamo fatto conoscere il nostro prodotto principale, il cacio ricotta caprino”, racconta, “non solo grazie ai flussi turistici ma anche ad alcuni appuntamenti fissi, come i nostri corsi di cucina”.
Un allevamento di 140 capre ed un laboratorio per la trasformazione e la stagionatura del prodotto fanno il resto. Ed è stato proprio così che il prodotto principale dell’azienda, ora disponibile anche in una versione spalmabile, oltre che in quella stagionata nei covoni di fieno per 5 mesi e quindi particolarmente aromatica, ha raggiunto diversi paesi europei, dopo essersi fatto apprezzare in alcuni negozi specializzati e gastronomie del territorio nazionale.
“Abbiamo contatti con privati e non in Germania ed in Inghilterra, ma anche in Olanda: anzi proprio qui un’agenzia olandese ha richiesto anche una grossa quantità del nostro extravergine rivenduto in un’enoteca del centro di Amsterdam”.
Un ruolo sicuramente importante è stato svolto anche dalle fiere di settore. “Come presidio Slow Food abbiamo partecipato al Salone del Gusto di Torino e poi abbiamo effettuato una serie di degustazioni l’anno scorso a Monaco – aggiunge il titolare – adesso ci aspetta Stoccarda”. Fra i progetti il titolare punta anche ad una diversificazione della produzione. “Ci stiamo concentrando su un allevamento di vacca podolica e quindi anche di una macelleria”, conclude Fedullo, “per promuovere questa razza che caratterizza proprio la nostra area”.
Da: http://www.ildenaro.it